Wednesday, February 20, 2008

Cucinare

Mi è sempre piaciuto cucinare, ancora non capisco perchè ma ne inizio a vedere le ragioni.


Dopo la morte di mio padre mia Mamma aveva quasi perso il piacere di cucinare, quindi ciascuno di noi si è un pò ingenato...

Lei, per motivi di salute, aveva una dieta rigorosa ed estrema, ridotta a cereali e succhi di frutta e verdura... Con il tempo aveva sviluppato una estrema capacità di apprezzare sfumatura di gusto.. Sentin questi zucchini al vapore.. e li assaporva in meditazione.

Ma il mio frigo già da allora era pieno di Ketchup, Harissa, Sambal Oelek...

E io mi picco di leggere tutto questo come una grande enorme metafora.

Nel mio vocabolario personale mi è sempre sembrato che dare da mangiare a qualcuno fosse un modo splendido di dargli amore.

Quando ho iniziato a vivere da solo è stata dura. Un dettaglio minore era che non sapevo cucinare se non lo stretto indispensabile e le sere passate da solo in cucina, davanti ad un tavolo con una fettina all'olio e un pò di lattuga mi faceva stringere il cuore.

Una mia buona qualità è che nei momenti peggiori tiro fuori una determinazione ed una risoluzione splendide....

In quelle circostanze avevo deciso di risolvere il problema imparando a cucinare. La sera prima di dormire mi leggevo un pò di ricette ed ogni settimana ne facevo una nuova. E così con il tempo mi sono creato un buon repertorio, che mi è servito in diverse occasioni.

Mi piaceva preparare da mangiare quando ci si vedeva con il mio ex per i fine settimana, era sempre l'occasione di invitare amici o di starcene tranquilli a tavola. Non che apprezzasse sempre, una volta mi ricordo svuotai tre buste di ogni ben di dio sul tavolo, dall'antipasto al dolce, ed il suo commento su "tutto qui?".

Il lunedì, rientrato al lavoro, capitava di chiacchierare del week end passato ed io spiegavo che avevo fatto e cucinato. Iniziò così l'abitudine di scrivere la ricetta e attaccarla vicino alla fotocopiatrice. Era buffo vedere i colleghi fare le copie. E ancora piu' buffo fu ricevere una telefonata di protesta di una collega di una sede distaccata che mi riproverava di trascurarli. Inziai così a mandarle per email, una specie di newsletter settimanale che giravo a tutti i miei amici e colleghi. Fino al giorno in cui, parlando di un finanziamento importante con un funzionario della provincia, mi disse: "lasciamo stare adesso queste cose e parliamo di cose serie! ho sentito dire che gestisci una mailing list di gastronomia, la voglio ricevere anche io!". E poi, di persona in persona e di ufficio in ufficio, questa mail arrivò a oltre cinquanta persone. Raggiunti i 130kg capii che era il caso di cambiare hobby...

Mi ricordo un natale di non tanti anni fa. Mia mamma mi prese da parte per organizzare il pranzo, dicendo "bene, alla coop compriamo qualche busta di minestrone, poi si va in gastronomia e si compra un pollo arrosto con le patate". Mi si stringeva il cuore a pensare ad un pranzo di natale che non aveva niente di allegro e festoso quindi mi opposi "quest'anno il pranzo lo preparo io".

Allora nel menu' c'erano
Ragu' sul coniglio (con il ragu' fatte lasagne e poi servito il coniglio in umido)
Lombatine di vitello in crosta di pasta sfoglia
e diverse altre cosette

Insomma, la cosa piu' bella fu sentire il mio nipotino, Lorenzo, girarsi verso mio fratello e dire "Babbo, Babbo! Com'è buono! Sembra di essere al ristorante!"+

Evviva! :-)

3 comments:

Lplp said...

funziona?

Anonymous said...

funziona, parte seconda

CornflakesBoy said...

pure io come tua mamma sono un patito delle verdure lesse. Fidati che alla fine veramente ci si appassiona a quel gusto!